Pronto Soccorso Odontoiatrico Altovicentino

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Riflessioni

Perdonate queste mie riflessioni un po' a "ruota libera" o se preferite libere e disinvolte come un...

Mi rendo conto che dovrei parlare solo per me stesso, ma "bazzicando" nel mondo odontoiatrico da qualche annetto mi prendo una licenza. Sono convinto che i colleghi che hanno questo mio sentimento approveranno. Gli altri meno. I non dentisti forse saranno incuriositi nel conoscere un mondo professionale così particolare. Inizio:


Dovete sapere che i dentisti sono per la maggioranza dei "lupi solitari". Intendiamoci, non è che siamo asociali o che siamo scarsamente portati per le relazioni umane. Tutt'altro!

E' che la professione stessa porta gli odontoiatri ad interessarsi soprattutto del proprio lavoro, singolarmente. In genere ogni dentista cura il suo "orticello". Non sono frequenti gli scambi di idee ed opinioni tra colleghi. Questo perché ogni dentista è convinto nel proprio cuore di essere il più bravo dentista del mondo (nooo, scherzavo!!!). Che sia una cosa o che sia un'altra, sono convinto che il dialogo e lo scambio di idee e opinioni costruttive possa solo migliorare il rapporto tra noi professionisti della dentiera. Sì, in generale gli operatori nel settore odontoiatrico si sentono un po' isolati, vessati da uno stato padrone, tartassati dalla stampa e dai mass-media, sono in cattiva luce presso l'opinione pubblica, non tutelati a sufficienza dal proprio stesso ordine professionale e dalle organizzazioni sindacali.

C'è in molti di noi il desiderio di riscatto, professionale ed umano.

Lasciatemi fare un'altra considerazione.

Io penso che fare il dentista non sia un lavoro qualsiasi. Tutte le professioni mediche, dal paramedico al neurochirurgo, richiedono dedizione e il desiderio di "far del bene" ai propri pazienti.

In un certo senso fare il dentista richiede una certa "vocazione".

Vocazione nel senso di aiutare i pazienti, di porsi al loro livello, di avere per loro una "simpatia" (una specie di immedesimarsi nelle loro patologie). Questo è alla base della nostra etica. Tutte le nostre azioni professionali sono conseguenti a ciò. Per fortuna la stragrande maggioranza di noi dentisti ha queste idee e si comporta di conseguenza.

Tra i colleghi che non fanno parte del P.S.O. Altovicentino la maggior parte ha espresso comunque disponibilità e interesse, manifestando però problemi reali di distanza territoriale o problematiche famigliari. Cioè non voglio dire che noi siamo i migliori e i depositari unici dell'etica odontoiatrica. Dico solo che crediamo molto in quello che facciamo, nel nostro impegno sociale. Aggiungo che al di là di ogni chiacchiera siamo ancora aperti all'iscrizione di qualsiasi collega che operi nella zona dell'Alto vicentino. Che facciamo, colleghi, ci rimbocchiamo le maniche o continuiamo a dissertare?