Pronto Soccorso Odontoiatrico Altovicentino

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Storia

Come è nato il Coordinamento Odontoiatrico Altovicentino?
 

Premessa: abbiate pazienza per il tono spiritoso e un po' scanzonato che ho utilizzato in questa pagina. Non è mia intenzione offendere nessuno, tantomeno la categoria. Sarebbe invece auspicabile che la categoria scendesse un po' più al livello degli utenti-pazienti. Nessuno me ne voglia (io la penso così)!

Allora, come é nato il P.S.O. Altovicentino?

 

E' nato una sera, durante una cena. Eravamo una decina di colleghi presso un ottimo ristorante del vicentino; tra una portata e l'altra il mio pensiero è andato ad una mia paziente che, il precedente sabato, cercandomi inutilmente, si era messa alla ricerca di un dentista. Ma non aveva trovato, purtroppo, nessuno che lavorasse (forse non aveva cercato così strenuamente

Restava il problema: come aiutare queste persone (i nostri beneamati pazienti) in difficoltà?

Allora, preso da impeto altruistico, ho chiesto ai colleghi: "Ciò, tusi! Cosa ghin penseo de le urgense quando che semo sarà sabo e domenega?" (Che tradotto in italiano suona così: "Cari colleghi, che opinione avete circa le emergenze odontoiatriche nel fine settimana?"Subito c'è stata una dicotomia.
Due fazioni si sono subito evidenziate.

Quelli che dicevano: "Sì, è vero. Bisognerebbe fare qualcosa.".
E gli altri che dicevano: "A me non interessa. E poi lavoro già troppo durante la settimana... figurarsi se lavoro anche la domenica!".

Su questi ultimi sorvolerò.
Per coloro che hanno sentito il problema spenderò due parole. A questi volenterosi ho riportato e riproposto l'esperienza di alcuni colleghi di Pordenone che avevano organizzato qualcosa di simile. Basta acquistare un telefono cellulare e rispondere sabato e domenica alle chiamate. Se è solo un consulto telefonico basta rispondere e fornire una consulenza professionale gratuita ( il costo per l'utente sarà solo quello della telefonata). Se il paziente ha bisogno di essere visto di persona, lo inviteremo ciascuno nel proprio studio dentistico per effettuare la nostra prestazione professionale (beninteso a pagamento).

Alla proposta 4 o 5 colleghi hanno risposto: "Dai, organizziamo una riunione invitando tutti i colleghi territorialmente vicini a noi e vediamo cosa succede. Se troviamo almeno 20 dentisti volenterosi, possiamo iniziare.".
"Ok"- ho risposto -"Io faccio le lettere d'invito e qualcun altro trova la sala per la riunione.".

Così abbiam fatto. Ho inviato 80 lettere ed ho ottenuto 20 adesioni.

Ci siamo riuniti nel dicembre '97 e dopo svariati scambi di vedute (a chi rivolgiamo il nostro servizio, interessiamo la ULSS di competenza, ci facciamo pagare una cifra simbolica, che orario garantiamo? ) siamo pervenuti ad un accordo.

Con l'entusiasmo di chi sa di fare qualcosa di onesto e in qualche misura volontaristico (mica ci obbliga nessuno!) abbiamo iniziato il febbraio '98. Da allora, con estrema regolarità, non abbiamo saltato neanche una settimana, il servizio di Pronto Soccorso Odontoiatrico funziona nell'Alto Vicentino.

Non prima di esserci autotassati per acquistare il materiale occorrente.

E' stato proprio così, credetemi! Con la semplicità e la facilità che vi sto raccontando!

Molto più che questo, il trovarci assieme con uno scopo comune ha avuto svariati risvolti positivi. In primis una amicizia con molti colleghi della stessa zona; e poi ha portato allo sviluppo di collaborazioni professionali, non ultimo ad una riduzione del contenzioso medico-legale. Non vogliamo sostituirci ai sindacati di categoria, ma riteniamo che poter scambiare esperienze e idee tra colleghi sia una cosa positiva, anche al di fuori dei canali istituzionali. E' una cosa arricchente, dal punto di vista professionale ed umano.